Come viene eseguita un’ovariectomia (asportazione delle ovaie) secondo la chirurgia tradizionale?

In anestesia generale si esegue il taglio sulla linea mediana che comprende la cicatrice ombelicale e deve essere sufficientemente lungo da permettere al chirurgo di portare all’esterno le ovaie per poterle visualizzare.Dopo questa manovra si effettua una duplice legatura dell’ovaia che viene successivamente asportata.

Diversi studi hanno dimostrato che non è solamente la lunghezza dell’incisione che aumenta il dolore e la frequenza dei problemi nel periodo post-operatorio, ma anche la manipolazione del peritoneo, degli organi interni e la trazione effettuata sul legamento ovarico.

La ferita operatoria è suturata a più strati e per prevenire che il cane/gatto si lecchi si consiglia l’utilizzo di collari elisabettiani.

RISULTATI FORMULARIO POST-OVARIECTOMIA

In uno studio condotto su 100 casi i risultati percentuali sono stati i seguenti:

  • 88%cammina autonomamente 3 ore dopo ed il 100% dopo 12.
  • Il vomito si è presentato in un 12% entro le prime 12 ore.
  • Il 100% ha assunto liquidi dopo 12 ore L’80% si è alimentato dopo 24ore ed il 100%dopo 48.
  • Il 50% ha dormito dopo 12 ore ed il 100% dopo 24
  • La presenza di dolore è stata nel 60% a 3 ore nel 80% a 12 ore
  • Nel 80% a 24 ore nel 20%a 48 ore 0 a 56 ore
  • Dopo 48 ore l’80% ha ricominciato a giocare ed il 100% dopo 56.

Pur con tutti i limiti della soggettività dei dati mi sembra interessante notare come la percezione che i proprietari hanno avuto sia stata di una minore sensazione di dolore e un piu’rapido recupero delle normali funzioni pre intervento ,oggettivamente poi va sottolineato il fatto di minori se non assenti complicazioni postoperatorie quali deiscenza delle suture formazioni di sieromi ecc. la non necessità di applicare collari Elisabetta o di limitare i movimenti per tempi lunghi .